Mazzino - WPR2024

3° Workshop previsori-ricercatori
Firenze, 19 settembre 2024
GMM2022
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Andrea Mazzino - Il valore aggiunto di un approccio sinergico tra modelli meteo e IA per fini previsionali.

Ecco alcuni punti chiave della presentazione:
  • Obiettivo Principale: La presentazione esplora l'integrazione di modelli meteorologici deterministici con l'Intelligenza Artificiale (IA) per migliorare le previsioni, specialmente quelle di fenomeni difficili come precipitazioni e fulminazioni.
  • Approccio Sinergico: L'idea centrale è combinare la fisica dei modelli deterministici con la capacità dell'IA di apprendere relazioni non lineari dai dati. Questo approccio "physics informed" mira a superare le limitazioni dei modelli tradizionali e dei metodi "fully data-driven" che non incorporano leggi fisiche.
  • IA per Dettagli Locali: Viene sottolineato che i modelli meteorologici spesso prevedono bene le proprietà su larga scala, ma faticano a catturare i dettagli locali, che sono cruciali. L'IA viene utilizzata per mappare le uscite dei modelli meteorologici (come vento, temperatura, umidità, pressione) alle osservazioni locali (come fulminazioni e precipitazioni).
  • Esempi Specifici:
  • Fulminazioni: Viene presentato il modello "FlashNet" che utilizza dati di ECMWF HRES e osservazioni della rete LAMPINET per prevedere le fulminazioni. Viene menzionato un articolo su Nature Communications (Cavaiola et al., 2024) che descrive questo lavoro.
  • Precipitazioni: Viene discusso l'uso dell'IA per aggiungere granularità alla rianalisi ERA5 dell'ECMWF e per l'estrapolazione di dati tra regioni (Transfer Learning). Viene citato un lavoro in revisione su Scientific Reports (Cavaiola, Tuju, Mazzino, 2024).
  • Input per l'IA: I modelli utilizzano come input una vasta gamma di variabili provenienti da ECMWF HRES, inclusi indici come CAPE, precipitazioni, copertura nuvolosa, pressione, velocità verticale, e anche variabili derivate e profili verticali.
  • Prestazioni: I modelli basati sull'IA (FlashNet per le fulminazioni) mostrano prestazioni superiori rispetto ai modelli tradizionali (HRES di ECMWF), con migliori skill score, recall e bias inferiori. Viene anche evidenziata la capacità di generalizzazione dei modelli e la loro robustezza.
  • Limitazioni e Lavori Futuri: Si riconoscono le limitazioni nel catturare fenomeni su scale molto diverse e si suggeriscono futuri sviluppi, come l'utilizzo di modelli meteorologici ad alta risoluzione (es. Moloch) e l'integrazione di osservazioni meteo a t=0 (radar, satellite, Lampinet).
In sintesi, la presentazione esplora come l'IA possa essere utilizzata per migliorare le previsioni meteorologiche, specialmente per eventi locali e difficili da prevedere, sfruttando la sinergia con i modelli deterministici esistenti.
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SITO A CURA DI VITTORIO VILLASMUNTA
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